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Venerdì 12
Agosto - ore 21.30
Gressoney Saint Jean
Salone d'Onore del Castello Savoia
"I GRANDI DEL JAZZ"
PIANISTA
ENRICO PIERANUNZI
"1685"
Improvvisazioni su musiche di Scarlatti, Haendel, Bach
«Forse un giorno astrologi, esperti in numerologia,
studiosi dei simboli che talvolta sembrano,
misteriosamente collegare i fatti più lontani riusciranno
a dirci il perché… noi, da parte nostra, possiamo solo
constatare con meraviglia che in quel fatidico 1685
apparvero uno dopo l’altro, nel cielo della musica
(precisamente in febbraio, in marzo e in ottobre) tre
nuovi pianeti, o, se preferite, tre nuove stelle: vale a
dire Händel, Bach e Scarlatti. Tre astri le cui orbite si
intersecarono qualche volta l’una con l’altra, ma che,
per lo più, percorsero itinerari indipendenti la cui
traccia luminosissima è ancor oggi ben visibile nell’
universo verso firmamento».
Enrico Pieranunzi
ENRICO
PIERANUNZI
Nato a Roma nel 1949, Enrico Pieranunzi è da molti
anni tra i protagonisti più noti ed apprezzati della
scena jazzistica internazionale.
Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di
70 CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo
al quintetto e collaborando, in concerto o in studio d’incisione,
con Chet Baker, Lee Konitz, Paul, Motian, Charlie Haden,
Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron.
Tre volte premiato come miglior musicista italiano nel
"Top Jazz", annualmente indetto dalla rivista
Musica Jazz (1989, 2003, 2008), ha ricevuto nel 1997 anche
il Django d’Or come miglior musicista europeo.
Ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il
mondo esibendosi nei più importanti festival
internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e
Madrid a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino.
Nel dicembre 2010 ha effettuato la sua prima tournée in
Argentina-Uruguay che ha avuto un’eccezionale eco di
stampa e di pubblico.
Nell’ultimo decennio ha notevolmente intensificato la
sua presenza negli Stati Uniti, suonando a NewYork,
Boston, San Francisco e partecipando, nel 2007, a Spoleto
Usa (Charleston, North Carolina) festival che ne ha voluto
dare un ritratto completo proponendolo in concerti di
piano solo, duo e trio.
Dai suoi concerti del 2008 al Birdland di New York è
stato tratto il CD Latin Jazz Quintet Latin in cui
Pieranunzi è alla testa di un quintetto comprendente John
Patitucci, Antonio Sanchez, Diego Urcola, Yosvany Terry.
Un secondo CD, in trio con Steve Swallow e Pau lMotian,
sarà pubblicato dalla Cam Jazz on line.
Nel luglio 2009 ha suonato e registrato con Marc Johnson e
Paul Motian nello storico "Village Vanguard" di
New York. Diverse sue composizioni sono presenti nei Real
Book pubblicati dalla Sher Music e la prestigiosa
rivista americana Down Beat ha incluso il suo CD Live
in Paris, in trio con Hein Van de Geyn e André
Ceccarelli (Challenge), tra i migliori CD del decennio
2000-2010.
Registra in esclusiva per la Cam Jazz che, oltre al
recentissimo Latin Jazz Quintet, ha pubblicato negli
scorsi anni i suoi piano solo Plays Scarlatti e Wandering.
Di recente pubblicazione è 1685 in cui Pieranunzi
estende a Bach e Händel quell’idea di interpretazione-improvvisazione
già presente con notevole successo in Plays Scarlatti
.
Ha formato di recente un nuovo trio americano comprendente
Scott Colley al contrabbasso e Antonio Sanchez alla
batteria. Con loro ha già registrato un CD ed ha in
programma ulteriori registrazioni e concerti.
È stato scritto di lui: "Pieranunzi è un
pianista di intenso lirismo, in grado di swingare con
energia e freschezza nello stesso tempo, di non perder mai
la sua capacità poetica.
La sua musica canta" (Nat Hentoff).
"Enrico Pieranunzi immette nuova linfa nel
jazz contemporaneo" (Ray Spencer,
Jazz Journal).
"Ricordate il suo nome, perdetevi nella sua musica"
etevi (JosefWoodard, oodard, Jazz T Times imes).
Discografia Essenziale
PIANO SOLO - Plays Domenico Scarlatti (Cam Jazz
2007); Wandering (Cam Jazz 2007).
DUO - The heart of the ballad (con Chet Baker Baker,
Philology, 1988); Trasnoche rasnoche (con Marc Johnson,
Egea 2002); Doorways (con Paul Motian, Cam Jazz
2002); Duologues (con Jim Hall, Cam Jazz 2004).
TRIO - Deep Down (con Marc Johnson & Joey Baron,
Soul Note 1986); Seaward (con Hein Van de Geyn
& André Ceccarelli, Soul Note 1995); Play
Morricone (con Marc Johnson & Joey Baron, Cam Jazz
2001); Special Encounter (con Charlie Haden &
Paul Motian, Cam Jazz 2003); Live in Paris (con
Hein Van de Geynan & André Ceccarelli, Challenge
2001); Live in Japan (con Marc Johnson & Joey
Baron, Cam Jazz 2004).
ALTRE FORMAZIONI - Les Amants (con M. Johnson,
R.Giuliani & string quartet, Egea 2002); Fellinijazz
(con K.Wheeler, Ch. Potter, Ch. Haden, P. Motian, Cam Jazz
2003); As Never befor (con K. Wheeler, M. Johnson,
J. Baron, Cam Jazz 2004); Latin Jazz Quintet - Live
at Birdland (con D.Urcola, Y. Terry, J.
Patitucci, A. Sanchez, Cam Jazz 2008).
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